Una Storia di Disubbidienza e Redenzione – Rut

Una Storia di Disubbidienza e Redenzione – Rut

Alla sera, prima di mettere mia figlia Grace a dormire, leggiamo insieme la Bibbia dei bambini.

A volte seguiamo capitolo per capitolo….a volte preghiamo il Signore di guidarci nella Scrittura ed apriamo una pagina, come una sera della scorsa settimana. Aprendo quella pagina mi sono ritrovata un messaggio rivolto più a me che per la mia bimba, il Signore in effetti parlava al mio cuore…e a volte una Bibbia più semplice per i bambini spiega le cose nel modo migliore!

Si tratta della storia di Rut, di una donna pagana che sperimenta la Grazia di Dio, ed una storia bellissima di disubbidienza e redenzione. In questa storia vi è una rappresentazione della società in cui viviamo, una società caratterizzata dalla confusione spirituale e dall’ insicurezza, ed il cammino di fede del credente. Vi è la rappresentazione della misericordia e dell’amore di Cristo per la Sua sposa = noi, ed il modo in cui Dio lavora il Suo piano nella vita di coloro che aprono il loro cuore a Dio, anche in momenti tragici della vita, per dare abbondante benedizioni nel tempo giusto.

Come potrai immaginare, ho poi avvertito il bisogno di approfondire questo bellissimo libro della Scrittura, e dopo aver letto, studiato su vari commentari, e meditato questa storia, desidero ora condividerla con te, e condividere come attraverso questo studio Gesù ha parlato alla mia vita.

Allora che ne dici di fare questo studio biblico insieme?

E’ un libro di 4 capitoli, quindi studieremo un capitolo per volta…uno alla settimana, a partire dalla prossima settimana.

Se vorrai seguirmi, allora INIZIA DA QUI:
Leggi e medita la storia di Rut:
clicca qui: Rut

Ti aspetto Lunedì per Rut capitolo 1

Dio Rivela Se Stesso – parte 3

Dio Rivela Se Stesso – parte 3

SALMO 19

Guarda Dentro: A Te Stessa/o

12 Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che mi sono occulti.

13 Preserva inoltre il tuo servo dai peccati volontari, e fa che non signoreggino su di me; allora io sarò integro e sarò puro da grandi trasgressioni.

14 Siano gradite davanti a te le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia rocca e mio redentore.

- Salmo 19:12-14

Quando arriviamo in quella posizione in cui comprendiamo che Dio è giusto ed io no, che Dio è assolutamente perfetto ed io no, che Dio è puro ed io no; quando comprendiamo chi è Dio, quando ci troviamo in una posizione di vera riverenza, e non in senso solo religioso, ma quando realizziamo che Egli è Dio, il Dio Onnipotente, un Dio di amore, che Lui è ciò che è, che non fa favoritismi, e che conosce esattamente ciò che pensi, conosce esattamente ogni cosa di te, anche più di quanto tu conosca te stessa/o…..allora siamo in quella posizione in cui ci sottomettiamo a Dio e Lo lasciamo lavorare nella nostra vita.

Dio non ci manovra come burattini ma vuole che Lo amiamo e Gli permettiamo di operare nella nostra vita, così come il salmista Davide nel versetto 13 invita Dio ad intervenire nella sua vita, “Preserva inoltre il tuo servo dai peccati volontari, e fa che non signoreggino (abbiano controllo, dominio) su di me; allora io sarò integro e sarò puro da grandi trasgressioni.”

E conoscere quello che dice Dio nella Sua Parola, è più dolce del miele, (vedi versetti 10 ed 11, “10 essi (i Precetti di Dio, la Scrittura) sono più desiderabili dell’oro, sì, più di molto oro finissimo; sono più dolci del miele, di quello che stilla dai favi. 11 Anche il tuo servo è da essi istruito vi è grande ricompensa ad osservarli”),  in altre parole conoscere la Parola di Dio è di maggior beneficio che ne soddisfare i nostri desideri, e questo perché Egli sa cosa è meglio per noi, Egli è sempre giusto, ed il Suo giudizio è assolutamente giusto e veritiero. Egli non sbaglia mai, non fa errori. Noi, nelle nostre relazioni umane, molto spesso pensiamo di conoscere l’un l’atro, pensiamo di comprendere, di comunicare…ma poi spesso ci accorgiamo che siamo stati fraintesi, che abbiamo frainteso, che abbiamo giudicato….

Ma quello che Dio ascolta è il tuo cuore, e lo sente perfettamente, e più perfettamente di te!

E questo significa che possiamo credere Dio.

Tutto è infatti centrato sulla Sua Grazia: pur conoscendomi nel più profondo, mi ama al punto da mandare Suo Figlio a morire per i miei peccati così che io possa avere vita eterna. E diciamo la verità…se io conoscessi me stessa così in profondità come mi conosce Dio, in ogni mia imperfezione, iniquità, malvagità…non vorrei nemmeno essere amica di me stessa! Pur nonostante Dio mi ama, e sa che mi può cambiare, e mi può far diventare la persona che Egli ha inteso che io fossi. Lui solo può farmi diventare ciò che Egli mi ha disegnato ad essere.

Se tu credi Dio, Egli ti cambierà nella persona che Egli ha inteso che tu fossi.

Egli cambia il tuo cuore.

Volevo far notare che Dio non ci dice, “non fare questo altrimenti infrangi la legge”, ma dice, “ non fare questo per te stessa/o, per il tuo bene”. Ci da un libro, la Bibbia, che ci guida e ci dice ciò che è meglio per noi, e ciò che porta invece alla distruzione. E Dio ha sempre ragione, non sbaglia mai.

Davide conclude questo Salmo chiedendo che le parola della sua bocca e la meditazione del suo cuore siano gradite, accettabili davanti agli occhi di Dio.

Spesso viviamo in modo non gradito a Dio. Spesso le nostre parole e quello che c’è nel nostro cuore, nei nostri pensieri, non sono accettabili da Dio.

Preghiamo allora, come Davide, il versetto 14:

“Siano gradite davanti a Te le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore, o Eterno, mia Rocca (mia Forza) e mio Redentore.”

Guarda la manifestazione della gloria, potenza, grandezza di Dio nella Sua creazione

Guarda la Parola per trovare la libertà che hai sempre cercato

Guarda a te stessa/o per lasciare che Dio ti trasformi, per essere più simile a Gesù

Compito:

Preghiamo il versetto 14 per la nostra vita.

Dio Rivela Se Stesso – parte 2

Dio Rivela Se Stesso – parte 2

SALMO 19

GUARDA VERSO: LA SUA PAROLA

Psalm 19:7-11

“ La legge dell’Eterno è perfetta, essa ristora l’anima; la testimonianza dell’Eterno è verace e rende savio il semplice.

I precetti dell’Eterno sono giusti e rallegrano il cuore, il comandamento dell’Eterno è puro e illumina gli occhi.

Il timore dell’Eterno è puro, rimane in eterno; i giudizi dell’Eterno sono verità, tutti quanti sono giusti;

essi sono piú desiderabili dell’oro, sí, piú di molto oro finissimo; sono piú dolci del miele, di quello che stilla dai favi.

Anche il tuo servo è da essi istruito vi è grande ricompensa ad osservarli.”

Da una rivelazione generale di Dio nella Sua creazione, il salmista Davide passa poi a considerare, al versetto 7, una rivelazione più specifica di Dio nella Sua Parola (nota che anche questo passaggio è intenzionale nella Parola di Dio!)

la Parola di Dio è perfetta! La Legge, i Statuti, i Precetti, i Comandamenti, sono perfetti.

L’idea di perfezione nella Bibbia è quasi sempre di completezza…pienamente e totalmente quello che dovrebbe essere, che non manca di nulla!

La Parola lavora in noi attraverso lo Spirito Santo, se noi lo permettiamo, per perfezionarci, ed uno dei modi in cui lo fa è facendoci vedere le nostre imperfezioni!

Dio ci ama così come siamo ma non vuole lasciarci così come siamo! La Sua intenzione è quella di renderci più simili a Gesù. Non vuole lasciarci nella nostra imperfezione, ma vuole cambiarci e trasformarci da dentro a fuori, attraverso l’azione dello Spirito Santo, mettendo lo Spirito Santo dentro di noi, così che possiamo allinearci sempre di più alla Sua Legge, ma non a causa della Legge, non si tratta di una relazione legalistica, ma perché ci ama!

Lo Spirito Santo lavora attraverso la Parola per cambiarti. Quando leggi, studi, mediti la Bibbia, lo Spirito Santo inizia a lavorare in te e ti ravviva l’anima, ti rinnova, ti cambia, ti trasforma.

Se tu non hai bisogno di cambiare, se hai ogni cosa sotto controllo, non hai domande, perplessità, dubbi, incertezze, paure, debolezze…se pensi che la tua vita è perfetta, allora non hai bisogno della Bibbia! Ma se come me ed il resto di noi, sei consapevole delle tue mancanze, delle tue incapacità, delle tue debolezze, della tua inadeguatezza, se come me sei consapevole del tuo bisogno di Dio nella tua vita, allora sarai grata/o del fatto che la Parola di Dio è perfetta, e che Dio la usa, attraverso lo Spirito Santo, per cambiarti.

Ma non basta leggere la Scrittura, occorre studiarla, meditarla, ingerirla, nutrirsi di essa….credere e obbedire la Parola, mettere in pratica….La Parola diventa gradualmente, e naturalmente, parte di noi.

Riflessioni:

2 Timoteo 3:16-17

“Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.”

Quale parte della Scrittura viene da Dio?

Qual è lo scopo della Scrittura?

 Ebrei 4:12  

“Infatti la Parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.”

Cosa significa che la Parola di Dio è vivente?

E cosa significa che è efficace?

Hai mai sperimentato la Parola di Dio penetrare ed incidere nel profondo così come descritto dalla Scrittura? Se hai risposto “no”, sei pronta/o a lasciare che la Parola di Dio rinnovi il tuo cuore e ristori la tua anima? Come risponderai?

Compito:

Vai al Salmo 119

Questo Salmo parla dei benefici nel mantenere la Parola di Dio.

Rispondi a queste domande: quando camminiamo secondo la Parola di Dio…..

Versetto 1:

Versetto 11:

Versetto 45:

Versetto 54:

Versetto 165:

Giovedì la terza parte del Salmo 19.

Ricordati di lasciare un commento. Quello che la Parola di Dio ti ha rivelato è molto importante e di aiuto per un’altra persona! Ciò che Dio ci rivela non è inteso soltanto per noi stessi, ma abbiamo la responsabilità di condividerlo con gli atri.

Dio Rivela Se Stesso

Dio Rivela Se Stesso

SALMO 19

Questa settimana ho pensato di studiare e meditare insieme a te questo bellissimo Salmo….Mi sono resa conto però che contiene molte informazioni, così è meglio dividere lo studio in 3 parti. Pubblicherò una parte alla volta nei prossimi giorni, così da poter riflettere maggiormente e rimanere più a lungo su ogni parte.

GUARDATI ATTORNO: LA SUA CREAZIONE

Salmo 19:1-6

“I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l’Opera delle sue mani.

un giorno proferisce parole all’Altro, e una notte rivela conoscenza all’altra.

 Non hanno favella, né parole; la loro voce non s’ode;

 ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all’estremità del mondo; nei cieli Dio ha posto una tenda per il sole;

ed esso è come uno sposo che esce dalla sua camera di nozze, esulta come un prode che percorre la sua via.

 Esso sorge da una estremità dei cieli, e il suo giro giunge fino all’altra estremità; niente è nascosto al suo calore.”


Dio rivela Se Stesso, in termini generali, nella Sua creazione. La Sua creazione parla della natura, del carattere, della divinità di Dio.

Osserva per esempio un fiore (o un albero, il cielo stellato, o ascolta i suoni della natura…) per 10-15 minuti e medita. Cosa ti rivela Dio riguardo Se Stesso?

A me ad esempio, la creazione di Dio mi comunica  potenza, cura dei particolari, perfetto ordine, controllo, provvidenza, delicatezza, sensibilità, armonia, equilibrio, sostegno, fermezza, coerenza, magnificenza, grandezza, fedeltà,…amore.

Dio è molto deliberato ed intenzionale in ogni cosa che fa, non spreca nessuno sforzo, non spreca nessuna sofferenza, non spreca niente, ogni cosa che fa ed ogni cosa che dice è fatta e detta in modo deliberato, dice esattamente quello che intende, ed intende esattamente ciò che dice.

Meditando sulla Sua creazione, puoi afferrare soltanto una vaga idea, un barlume di tutto ciò che Egli ha fatto, pensa solo alla vastità….i cieli sono il Suo trono, la terra lo sgabello dei Sui piedi….ha steso il firmamento con la Sua mano…

Dio comunica chiaramente il Suo messaggio e la Sua Grandezza attraverso la Sua creazione alla Sua creatura! Romani 1:20 dice che l’uomo non ha nessuna scusa dato che Egli rivela Se Stesso attraverso la Sua creazione.

Non importa quale lingua parli, le stelle sono sempre stelle, il sole è sempre magnificente, il creato stupefacente e mozzafiato!

Riflessioni:

Romani 1:20

 Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili.”

Cosa fa chiaramente conoscere/vedere, Dio attraverso la Sua creazione?

Compito:

Per questo weekend proponiti di osservare il messaggio che Dio ti rivela attraverso la Sua creazione. Condividi, lasciando un commento, quello che Dio ti rivela, può essere infatti importante e di incoraggiamento per un’altra persona!

Ci vediamo Lunedì per la seconda parte del Salmo 19.

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 15: Rimanere in Dio

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 15: Rimanere in Dio

“conservatevi nell’amore di Dio, aspettando la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo, in vista della vita eterna”

Giuda 1:21

 

Dio ti ama e vuole benedirti.

Dio vuole riversare le Sue benedizioni nella tua vita.

Ma possiamo uscir fuori da quel luogo spirituale dove Dio vuol darci la pienezza delle Sue benedizioni, e che sono disponibili per noi.

Il nostro egoismo, il nostro orgoglio, la nostra ribellione contro Dio, non danno spazio alle benedizioni di Dio nella nostra vita.

Se usciamo dal luogo dell’ amore e della benedizione di Dio, inseguendo i desideri della nostra carne, inseguendo le nostre proprie vie, Dio non può fare quello che vorrebbe nella nostra vita, dal momento che la nostra vita non è coerente con Lui.

Se la tua vita è dominata dall’invidia, Dio non può benedirti.

Se la tua vita è dominata dall’avidità, Dio non può benedirti.

Se la tua vita è dominata dal rancore, dalla rabbia, dall’amarezza, Dio non può benedirti.

Conservatevi nell’amore di Dio”, in quel luogo dove Dio può benedirci.

Rimaniamo in Dio e nel Suo amore. Conserviamo un rapporto di amore  intimo con Gesù, poi tutto il resto segue. Lui è la vite, noi i tralci. Se Rimaniamo in Lui, la nostra vita porterà frutto come conseguenza del fatto che siamo radicati in Lui, e frutto in abbondanza!

E come ci conserviamo nell’amore di Dio? Ricordando che è per la grazia e misericordia di Dio che siamo salvati, non per le nostre opere. Sperando nella grazia di Dio in ogni aspetto della nostra vita anziché sperare in noi stessi!

Sono arrivata alla fine di questo breve viaggio nella Parola. Mi sento onorata di aver potuto far parte della tua vita in maniera così intima, attraverso la Parola che tocca i cuori e trasforma! Ora ritornerò a pubblicare settimanalmente (Dio volendo). Ti aspetto!

 

Cosa ho imparto

Dio ha un piano per la tua vita e per la mia.

Dio vuole rivelarci il Suo piano. Iniziamo a chiedere!

Quando troviamo lo scopo per la nostra vita, vediamo liberate le nostre vere passioni e talenti.

Occorre cercare prima di tutto Dio ed il Suo Regno.

Occorre Sottometterci a Dio, sottomettere il mio piano con il miglior piano che Dio ha per me.

Confidare in Dio con tutto il mio cuore, anche quando non comprendo.

Possiamo trovare lo scopo della nostra vita, conoscere la volontà di Dio, ciò che Egli desidera per noi, se rimaniamo nella Parola e coltiviamo una vita di preghiera. La Parola è luce per il nostro cammino.

Il piano di Dio per me è prima di tutto di cambiarmi, cambiare i miei atteggiamenti, il mio modo di pensare, la mia prospettiva, il mio cuore…..le mie fondamenta……rendermi più simile a Gesù.

Lo scopo per la mia vita riguarda sempre i bisogni degli altri. Dio vuole usare le mie esperienze, le mie risorse, i miei talenti, per aiutare e servire gli atri, per trasformare l’ambiente in cui viviamo.

Obbedire sulle cose già rivelate. Vivere la Parola, e non soltanto ascoltare, leggere, imparare, ma agire, mettere in pratica.

Dio ci rivela il piano che ha per la nostra vita poco per volta, secondo quello che possiamo comprendere e che Egli si aspetta che noi facciamo, dirigendo, ridirigendo, aggiustando e guidando i nostri passi, man mano che noi agiamo e compiamo passi di fede.

Le difficoltà sono dei test che servono a preparaci, formarci, maturaci, per verificare se siamo pronti e qualificati a ricevere ciò che è in serbo per noi.

Le circostanze difficili, e il modo in cui le affrontiamo, rivelano chi veramente siamo e cosa c’è nel nostro cuore.

Lo scopo della nostra vita può essere correlato alle sofferenze e difficoltà che abbiamo o stiamo sperimentando, in modo da essere di benedizione per altre persone in situazioni simili.

Quando versiamo la nostra vita sugli altri, veniamo di conseguenza riempiti dell’amore di Dio e della pienezza dello Spirito. Nel servire gli altri, trasformiamo soprattutto noi stessi, diventando persone migliori.

La nostra vita produrrà frutti come naturale conseguenza dell’abitare in Cristo e nella Sua Parola.

Lo scopo per la nostra vita è: Amare Dio con tutto il nostro cuore, la nostra anima, la nostra mente, le nostre forze. Amare il prossimo come noi stessi.

E tu cosa hai imparato?

Ora mettilo in pratica!

Concludo questo studio con una preghiera:

Padre, grazie per avermi diretto e dato la possibilità di condividere questo breve studio, e grazie per aver portato questa specifica persona oggi qui, in questo spazio dedicato a crescere nella Tua Parola. Grazie per le verità, le promesse, gli insegnamenti che ho ricevuto. Grazie per come hai cambiato il mio cuore attraverso questo studio. Grazie per la Tua fedeltà, anche quando io non lo sono. Grazie perché Tu hai il controllo di ogni cosa, e sono custodita nelle Tue mani.

Padre aiutami a camminare in obbedienza alla Tua Parola, ai Tuoi insegnamenti, insegnami ad amare.

Nel potente nome di Gesù, Amen.

Benedizini,

Erica

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 14: Quando Dio Non Risponde alle Mie Preghiere

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 14: Quando Dio Non Risponde alle Mie Preghiere

 

Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a Lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce.

E se sappiamo che Egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto.

1 Giovanni 5:14-15

 

Hai mai detto, “Dio non risponde alle mie preghiere?”

E se lo hai detto, cosa intendi?

“Ho pregato per questa cosa ma non è accaduto. Dio non risponde alle mie preghiere”

Ma un momento! No è pure una risposta allo stesso modi di un si!

E’ vero, non ci piace questa risposta, ma è pur sempre una risposta!

Quindi sarebbe più accurato dire, “non mi piace la risposta di Dio alle mie preghiere” invece di dire, “Dio non risponde alle mie preghiere”

Considera questo, se la tua richiesta è sbagliata, allora Dio dice, “no”. Se non è ancora il tempo giusto per la tua richiesta, allora Dio dice, “aspetta”. Se non stai camminando correttamente, allora Dio dice, “cresci, matura, impara”. Ma se la richiesta è in linea con la volontà di Dio, stai camminando correttamente, ed è il tempo giusto, allora Dio dice, “si”.

Per poter ricevere più si allora, occorre prima di tutto saper pregare secondo la volontà di Dio, e quindi conoscere la Sua volontà. Come la conosciamo? Se siamo guidati dallo Spirito Santo.

Romani 12:2 dice, “ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.”

La nostra mente viene rinnovata attraverso la Parola di Dio, nutrendoci della Sua Parola……lo Spirito Santo inizia allora a lavorare in noi, ed i pensieri di Dio, il modo in cui Dio vede le cose, iniziano ad essere parte di noi e della nostra mente, così che conosciamo la volontà di Dio, e possiamo pregare secondo la volontà di Dio.

Questa è la certezza che abbiamo davanti al trono del Padre: Se chiediamo secondo la volontà di Dio, Dio ascolta.

E se Dio ascolta, allora noi sappiamo che otteniamo ciò che abbiamo chiesto….Dio ci da quello che chiediamo….ci risponde.

Impedimenti alla preghiera, e quindi ad avere una risposta:

1)   Giacomo 4:1-3

“Da dove vengono le guerre e le contese fra voi? Non provengono forse dalle passioni che guerreggiano nelle vostre membra?

Voi desiderate e non avete, voi uccidete e portate invidia, e non riuscite ad ottenere; voi litigate e combattete, e non avete, perché non domandate.

3 Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.”

Primo impedimento alla preghiera: non avete perché non domandate.

Il primo requisito della preghiera è pregare, chiedere, sia per le cose più semplici e piccole, che per le cose più grandi.

Dio vuole rispondere alle nostre preghiere, ma se noi siamo pigri a chiedere, Egli non può operare. Dio ha scelto questo meccanismo: che noi chiediamo, e Lui opera. Se non preghiamo, Lui non opererà.

Tante volte quindi non abbiamo risposte perché non chiediamo.

Comincia a chiedere!

Altro impedimento, versetto 3, 3 Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.

 Non abbiamo perché chiediamo male, in modo egoistico, per i nostri piaceri e concupiscenze!

2)   Salmo 66:18

“Se avessi serbato del male nel mio cuore, il Signore non mi avrebbe dato ascolto”

Se io ho peccato nella mia vita, Dio non ascolta le mie preghiere. Se abbiamo invidia, amarezza, rancore verso qualcuno, se c’è qualcosa che non va nella nostra vita, se la mia coscienza e macchiata, non riesco a coltivare una vita di preghiera…non ho neppure fede nel pregare a Dio, ma prego con dubbio, dubito cioè che Dio mi ascolta (con quale faccia vado a Dio!). E pregare con incredulità equivale a non avere risposta.

Dobbiamo prima chiedere perdono a Dio e liberarci da questi sentimenti di rancore, ostilità nel nostro cuore…crescere in Dio.

3)   1 Pietro 3:7

 Similmente voi, mariti, vivete con le vostre mogli con la comprensione dovuta alla donna, come al vaso più debole, e onoratele perché sono coeredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.”

Anche le discordie matrimoniali sono un impedimento alla preghiera.

Occorre fare la volontà di Dio e fare pace, affinché le preghiere non siano impedite.

E se sei single?

In Matteo 5:23-24, Gesù parala di tutti noi

“Se tu dunque stai per presentare la tua offerta all’altare, e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con tuo fratello; poi torna e presenta la tua offerta”

Anche se c’è discordia con un fratello o una sorella…un amico, un famigliare, un vicino, un collega di lavoro…. vi è impedimento nella preghiera.

Se il tuo rapporto con un fratello non va bene, anche il rapporto con Dio non va bene.

Prima di offrire la tua preghiera, va a fare pace, poi vai davanti alla presenza santa del Padre.

4)   Giovanni 15:6-7

“Se uno non dimora in me è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati. Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto”

Un altro impedimento alla preghiera è una mancanza di dimora in Cristo e nella Parola di Dio.

Se abito nella Parola, se mi cibo della Sua Parola, ho aspettative ed ho fede che Dio risponderà alle mie preghiere, che Dio opererà. E Lui opererà!

Quando noi incontriamo i requisiti nella preghiera, Dio opererà!

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 13: Camminare nella Luce

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 13: Camminare nella Luce

“Poiché questa è la volontà di Dio: la vostra santificazione; che vi asteniate dalla fornicazione.”

 1 Tessalonicesi 4:3

Non è sempre facile discernere la volontà di Dio. Chi dice che conosce sempre la volontà di Dio, probabilmente non è onesto. Io almeno, non sempre conosco la volontà di Dio per me, la mia vita è un cammino di fede più che una serie di visioni, segni, angeli….Il più delle volte Dio ci dice: “Ho questa opportunità per te, se tu solo facessi attenzione.”

Dio ti può guidare in modo supernaturale e naturale, ma il più delle volte si tratta di studiare la Sua Parola, pregare per direzioni, mettere in pratica i Suoi principi, e cercare di fare la cosa giusta.

Voglio conoscere la volontà di Dio per la mia vita. Perché allora Dio ritarda a rivelarmi la Sua volontà?

Forse perché aspetta che tu agisca in ciò che ti ha già rivelato nella Scrittura! Per esempio la Bibbia dice di avere un attitudine di gratitudine (1 Tessalonicesi 5:18, “In ogni cosa rendete grazie, perché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi”), di camminate nell’amore (Efesini 5:2, “e camminate nell’Amore, come anche Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio come un profumo di odore soave”), di vivere una vita pura (versetto di oggi). Questa è chiaramente la volontà di Dio, che camminiamo nella luce (Efesini 5:8, “Un tempo infatti eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore; camminate dunque come figli di luce”), non ci sono eccezioni. Dio è luce, in Dio non c’è tenebra alcuna.

Cosa significa camminare nella luce?

Camminare biblicamente significa stile di vita; rappresenta il nostro modo di vivere . Quando si cammina c’è sempre un obbiettivo. Ci possono essere ostacoli, deviazioni, salite, discese, curve….ma se siamo Cristiani camminiamo verso la gloria di Dio.

Non puoi vivere nel peccato e dire che sei figlio di Dio. Se cammini nelle tenebre e dici di essere Cristiano sei ingannato. Ma se camminiamo nella luce in Cristo Gesù abbiamo comunione con Dio e gli uni gli altri.

Camminare nella luce non vuol dire camminare nella perfezione. Dio ci purifica di ogni peccato: se io sto camminando nella perfezione, ho bisogno di essere purificato? No!

Salmo 119:105 dice, “La Tua Parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.”

Camminare nella luce significa  vivere ogni giorno nella Parola di Dio.

Ancora,

Salmo 119:9 dice, “Come può un giovane rendere la sua via pura? Custodendola con la Tua Parola.”

Se vogliamo camminare nella vera santità (non la religiosità o falsa santità che consiste soltanto nel modo di vestire, nel modo di atteggiarsi, nel modo di parlare……=apparenza esterna, non spiritualità!), occorre camminare nella Parola, che ci da guida, disciplina, ammonizione, guarigione,….

La luce della Parola ci da intendimento, ci dice dove dobbiamo camminare!

Che cosa ti ha rivelato Dio recentemente attraverso la Sua Parola? Inizia da qui. Il piano di Dio per la nostra vita inizia a diventare chiaro quando iniziamo a camminare in esso.

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 12: Un’Attitudine

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 12: Un’Attitudine

“Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo e accettevole a Dio.”

Romani 12:1

 

Vorrei poterti dare un metodo semplice per conoscere la volontà di Dio per la tua vita, ma non si tratta di un itinerario da seguire, una 1-2-3 guida, ma un viaggio di fede, di attitudine.

Studio e medito la Parola, prego per avere guida, e poi prendo delle decisioni. Così facendo Dio inizia a guidarmi. I principi nella Parola stessa mi guidano e mi danno saggezza per saper discernere. Non prendo mai decisioni prima di aver pregato e cercato la guida del Signore.

A volte Dio mi indica la strada in modo chiaro e tangibile, a volte occorre invece compiere passi di fede e saper aspettare.

Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” – Ebrei 11:1

La fede è confidenza in ciò che si spera (certezza che ciò che si spera accadrà), e sicurezza in ciò che non vediamo.

Ricorda che Dio vuole che trovi e cammini nella Sua volontà, Egli vuole rivelarti la Sua volontà e mantenerti in essa, più di quanto tu stessa/o possa desiderare.

A Lunedì

Benedizioni,

Erica

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 11: Conoscere la Guida dello Spirito Santo

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 11: Conoscere la Guida dello Spirito Santo


Mentre attraversavano la Frigia e la regione della Galazia, furono impediti dallo Spirito Santo di annunziare la parola in Asia.

Giunti ai confini della Misia, essi tentavano di andare in Bitinia, ma lo Spirito non lo permise loro.

Così, attraversata la Misia, discesero a Troas.

Durante la notte apparve a Paolo una visione. Gli stava davanti un uomo Macedone, che lo supplicava e diceva: «Passa in Macedonia e soccorrici».

Dopo che ebbe visto la visione, cercammo subito di passare in Macedonia, persuasi che il Signore ci aveva chiamati là per annunziare loro il vangelo.

Atti 16:6-10

Lo Spirito Santo guidava i loro passi, e chiudeva delle porte per ridirigere il loro cammino.

Eventualmente, in un tempo successivo, l’apostolo Paolo, è poi andato a evangelizzare anche in Asia, ma ora era il tempo di andare in Macedonia, era necessario prima andare in Macedonia!

Come possiamo conoscere la guida dello Spirito Santo?

Vogliamo essere guidati nelle nostre decisioni dallo Spirito Santo, e per le cose importanti, dobbiamo sapere di essere guidati da Dio.

La Parola di Dio ci guida nei principi morali, ed è una guida per la nostra vita. Romani 12:2 dice, “Non adattatevi alla mentalità e alle usanze di questo mondo, ma lasciatevi trasformare mediante il rinnovamento della vostra mente (abitando nella Parola). Allora sarete in grado di determinare qual è la volontà di Dio, vale a dire ciò che a Lui è buono, gradito e perfetto.”

Circostanze, segni, le persone che incontriamo, o certe volte anche visioni, possono essere usati da Dio per darci una guida e una chiara indicazione, ma attenzione, deve però essere conforme alla Parola di Dio, altrimenti non viene da Dio!

Se preghiamo e prendiamo diletto nell’Eterno, se cerchiamo la volontà di Dio, e vogliamo seguire le Sue vie, Dio promette nella Sua Parola di guidaci, mettendo i Suoi desideri nel nostro cuore (Salmo 37:3-5), e dirigendo e ridirigendo i nostri passi (Salmo 37:23): può mettere blocchi o deviazioni nel nostro cammino, può chiudere delle porte perché non portano nella direzione giusta o non è il momento giusto, come nella Scrittura di oggi.

Altre volte però, è invece Satana a chiudere delle porte, e a creare resistenze nelle cose di Dio. In questo caso dobbiamo perseverare, lottare ed andare avanti per superare questo ostacolo. Occorre pregare per ottenere saggezza per poter capire la differenza. E Possiamo essere sicuri che le resistenze di Satana sono limitate rispetto la potenza di Dio, e che con la perseveranza questi ostacoli vengono superati! Le porte che Dio apre, nessuno le può chiudere, e le porte che Dio chiude, nessuno le può aprire!

Dio quindi non distende mai davanti a noi l’intero piano per la nostra vita. Perché? Se lo facesse, non essendo ancora pronti o preparati, finirebbe o per spaventarci e farci scappare, o per esaltarci, crescendo così nel nostro ego, e diventando arroganti! Egli ci accompagna invece un passo alla volta, guidando e ridirigendo i nostri passi. Questo però richiede azione da parte nostra, credere ed obbedire a Dio, anche se quello che ci chiama a fare non sembra avere senso, o non ci piace, o non lo capiamo, o dobbiamo affrontare un rischio, o uscire dalla nostra zona di comfort!

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 10: Perdere la Mia Vita

Trovare la Volontà di Dio per la Mia Vita – Giorno 10: Perdere la Mia Vita

“In verità, in verità vi dico: Se il granel di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto.

Chi ama la sua vita la perderà, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna.”

Giovanni 12:24-25

Avevo un piano. Pensavo di poter onorare Dio attraverso il mio piano. Ma le cose non andarono bene, e non capivo perché Dio non rispondeva alle mie preghiere.

Il fatto è che il mio piano non era il piano che Dio aveva in mente per me!

E prima di tutto la Sua intenzione era di cambiare me….distruggere ogni cosa sulla quale si basava la mia vita, per poter costruire qualcosa di nuovo, su delle nuove fondamenta…sulla Sua roccia.

Devo perdere la mia vita per poter trovare il piano che Dio ha per me.

Per poter trovare la volontà di Dio per la nostra vita, è essenziale che sottomettiamo il nostro piano a Dio.

Dio sa cosa è meglio per te e per il Suo Regno; Dio ha il tuo migliore interesse in mente, e ciò che Egli ha in mente per te è qualcosa che produce grandiosi risultati in ogni dimensione, infatti “Se Dio è per noi, chi può essere contro di noi?” – Romani 8:31

Si tratta allora di mettere un futuro sconosciuto nelle mani di un Dio che conosce ogni cosa!

L’errore più grande che le persone fanno è di decidere quello che loro pensano il loro scopo debba essere, sviluppare un piano, e poi chiedere a Dio di benedire il loro piano. Questo è esattamente quello che avevo fatto io!

Dio ci dice che dobbiamo prima di tutto cercare il Suo Regno, ed ogni altra cosa ci verrà data in aggiunta – Matteo 6:33

Hai la volontà di lasciare che Dio decidi per te?