Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a Lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce.
E se sappiamo che Egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto.
1 Giovanni 5:14-15
Hai mai detto, “Dio non risponde alle mie preghiere?”
E se lo hai detto, cosa intendi?
“Ho pregato per questa cosa ma non è accaduto. Dio non risponde alle mie preghiere”
Ma un momento! No è pure una risposta allo stesso modi di un si!
E’ vero, non ci piace questa risposta, ma è pur sempre una risposta!
Quindi sarebbe più accurato dire, “non mi piace la risposta di Dio alle mie preghiere” invece di dire, “Dio non risponde alle mie preghiere”
Considera questo, se la tua richiesta è sbagliata, allora Dio dice, “no”. Se non è ancora il tempo giusto per la tua richiesta, allora Dio dice, “aspetta”. Se non stai camminando correttamente, allora Dio dice, “cresci, matura, impara”. Ma se la richiesta è in linea con la volontà di Dio, stai camminando correttamente, ed è il tempo giusto, allora Dio dice, “si”.
Per poter ricevere più si allora, occorre prima di tutto saper pregare secondo la volontà di Dio, e quindi conoscere la Sua volontà. Come la conosciamo? Se siamo guidati dallo Spirito Santo.
Romani 12:2 dice, “ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.”
La nostra mente viene rinnovata attraverso la Parola di Dio, nutrendoci della Sua Parola……lo Spirito Santo inizia allora a lavorare in noi, ed i pensieri di Dio, il modo in cui Dio vede le cose, iniziano ad essere parte di noi e della nostra mente, così che conosciamo la volontà di Dio, e possiamo pregare secondo la volontà di Dio.
Questa è la certezza che abbiamo davanti al trono del Padre: Se chiediamo secondo la volontà di Dio, Dio ascolta.
E se Dio ascolta, allora noi sappiamo che otteniamo ciò che abbiamo chiesto….Dio ci da quello che chiediamo….ci risponde.
Impedimenti alla preghiera, e quindi ad avere una risposta:
1) Giacomo 4:1-3
“Da dove vengono le guerre e le contese fra voi? Non provengono forse dalle passioni che guerreggiano nelle vostre membra?
2 Voi desiderate e non avete, voi uccidete e portate invidia, e non riuscite ad ottenere; voi litigate e combattete, e non avete, perché non domandate.
3 Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.”
Primo impedimento alla preghiera: non avete perché non domandate.
Il primo requisito della preghiera è pregare, chiedere, sia per le cose più semplici e piccole, che per le cose più grandi.
Dio vuole rispondere alle nostre preghiere, ma se noi siamo pigri a chiedere, Egli non può operare. Dio ha scelto questo meccanismo: che noi chiediamo, e Lui opera. Se non preghiamo, Lui non opererà.
Tante volte quindi non abbiamo risposte perché non chiediamo.
Comincia a chiedere!
Altro impedimento, versetto 3, “3 Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.
Non abbiamo perché chiediamo male, in modo egoistico, per i nostri piaceri e concupiscenze!
2) Salmo 66:18
“Se avessi serbato del male nel mio cuore, il Signore non mi avrebbe dato ascolto”
Se io ho peccato nella mia vita, Dio non ascolta le mie preghiere. Se abbiamo invidia, amarezza, rancore verso qualcuno, se c’è qualcosa che non va nella nostra vita, se la mia coscienza e macchiata, non riesco a coltivare una vita di preghiera…non ho neppure fede nel pregare a Dio, ma prego con dubbio, dubito cioè che Dio mi ascolta (con quale faccia vado a Dio!). E pregare con incredulità equivale a non avere risposta.
Dobbiamo prima chiedere perdono a Dio e liberarci da questi sentimenti di rancore, ostilità nel nostro cuore…crescere in Dio.
3) 1 Pietro 3:7
“ Similmente voi, mariti, vivete con le vostre mogli con la comprensione dovuta alla donna, come al vaso più debole, e onoratele perché sono coeredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.”
Anche le discordie matrimoniali sono un impedimento alla preghiera.
Occorre fare la volontà di Dio e fare pace, affinché le preghiere non siano impedite.
E se sei single?
In Matteo 5:23-24, Gesù parala di tutti noi
“Se tu dunque stai per presentare la tua offerta all’altare, e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì la tua offerta davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con tuo fratello; poi torna e presenta la tua offerta”
Anche se c’è discordia con un fratello o una sorella…un amico, un famigliare, un vicino, un collega di lavoro…. vi è impedimento nella preghiera.
Se il tuo rapporto con un fratello non va bene, anche il rapporto con Dio non va bene.
Prima di offrire la tua preghiera, va a fare pace, poi vai davanti alla presenza santa del Padre.
4) Giovanni 15:6-7
“Se uno non dimora in me è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati. Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto”
Un altro impedimento alla preghiera è una mancanza di dimora in Cristo e nella Parola di Dio.
Se abito nella Parola, se mi cibo della Sua Parola, ho aspettative ed ho fede che Dio risponderà alle mie preghiere, che Dio opererà. E Lui opererà!
Quando noi incontriamo i requisiti nella preghiera, Dio opererà!